LE CAUSE DELL’ABBANDONO ANIMALE

Come volontarie siamo molto sensibili riguardo il tema dell’abbandono animale: l’Associazione Difesa degli Animali di Gaeta è nata proprio con questo scopo: soccorrere animali abbandonati e prevenire il fenomeno del randagismo.
Ma quali sono le cause dell’abbandono animale? Ovviamente non stiamo parlando di chi, ad esempio, abbandona un cane su strada: sicuramente non viene da noi a raccontarcelo! Sono molti, però, i casi di persone che ci affidano animali o che ci chiamano affinché noi ce ne prendiamo cura.

MALATTIA O DECESSO DEL PROPRIETARIO DELL’ANIMALE

Spesso chi possiede animali muore o si ammala in modo grave: il gatto o il cane passano ai parenti che non sempre vogliono o possono prendersene cura. Nessuno è obbligato a tenere un animale, ma dovrebbe essere dovere morale e civile occuparsi del cane o del gatto affinché trovi una sistemazione adeguata: ciò distingue una persona adulta matura e responsabile da una che non lo è.
In caso di morte o malattia di chi si prende cura dell’animale gli eredi possono affidarsi ad associazioni o al canile municipale. Anche se sarebbe preferibile occuparsene in prima persona, è sempre meglio che abbandonarli al proprio destino per la strada: cani o gatto abituati a stare in casa mal si adattano a una vita all’aperto che significherebbe condannarli a morte certa.

ALLERGIE

Una giustificazione molto utilizzata da chi decide di abbandonare il cane o il gatto è quella dell’allergia: di solito il suo arrivo coincide in modo sospetto con le vacanze estive, durante i primi mesi di adozione o quando l’animale, preso cucciolo, diventa adulto.
L’allergia, insomma, di solito è una scusa utilizzata da chi si rende conto di non essere in grado di gestire un animale, nonostante sia stato adottato o comprato per scelta. Noi volontarie di A.D.A. Gaeta e la gran parte dei nostri colleghi e colleghe, ci preoccupiamo di scegliere adottanti responsabili: se volete prendere in adozione un gatto o un cane verificate prima di non avere allergie e ricordatevi che un animale non è un peluche né un’auto in prova! Adottarne o comprarne uno significa avere una responsabilità di non poco conto e prendersi un impegno da rispettare con serietà.
Se qualcuno in famiglia ha sviluppato una forma allergica all’animale che non può risolversi che col suo allontanamento restituite l’animale all’associazione da cui l’avete preso o affidatelo al canile o a un’associazione di zona. Non lasciatelo per strada o a terzi: se non siete in grado di occuparvene verificate, almeno, che possa farlo qualcun altro.

GATTO O CANE MALATO

Un’altra tipica causa dell’abbandono animale è la malattia dello stesso perché gestirlo è complicato e dispendioso.
A.D.A. Gaeta e qualsiasi associazione seria vi informano se il gatto o il cane in adozione ha problemi di salute, ma tenete presente che gli animali possono ammalarsi a prescindere: prima di adottare un gatto o un cane riflettete anche su questo aspetto. Siete pronti a occuparvi dell’animale, magari per molte ora al giorno, somministrandogli terapie o aiutandolo a fare cacca e pipì? Avete la possibilità economica di pagargli le cure mediche, spesso molto costose? È bene avere le idee chiare e sapere che prendere un animale implica rendersene responsabile e occuparsi della sua salute. SEMPRE.

GATTO E GRAVIDANZA

Quando c’è un bambino in arrivo molte famiglie credono che il micio di casa possa trasmettere la toxoplasmosi alla gestante e, di conseguenza, al feto. Se siete incinte o lo è qualcuno della vostra famiglia e avete un gatto informatevi con veterinario e medico curante, due persone qualificate che potranno informarvi sicuramente meglio di una ricerca su internet.
Volendo fare una sintesi, comunque, il gatto può essere fonte di contagio per le donne in gravidanza se ha la toxoplasmosi e se la gestante non l’ha mai avuta: in entrambi i casi ciò si verifica con una semplice analisi. La toxoplasmosi si contrae, tra l’altro, tramite contatto bocca – feci animali: quindi, a meno che voi non siate coprofaghe e non vi laviate le mani dopo aver pulito la lettiera – cosa che ci auguriamo vivamente facciate a prescindere! – non c’è nessun rischio per la vostra salute.

IL GATTO GRAFFIA I BAMBINI O DEMOLISCE LA CASA

Su internet circolano moltissimi video di cani o gatti e bambini: adottare un cane o un gatto se avete bambini è sicuramente la cosa migliore che possiate fare per loro poiché diventeranno responsabili, rispettosi e avranno un amico insostituibile per la vita. Tenete presente, però, che non tutti i cani o i gatti hanno lo stesso carattere: ad alcuni non piace essere rincorsi, che gli si tiri la coda o gli si mordano le orecchie. Se qualcuno venisse da voi a farvi i dispetti probabilmente non reagireste proprio bene… quindi, forse, non è il gatto che è cattivo, ma si sta solo gestendo male il rapporto bambino/animale.
Se volete prendere un cane o un gatto in adozione, quindi:

  1. verificate che l’animale abbia il carattere giusto per dei bambini e di che età. I volontari o le volontarie cui vi rivolgerete sapranno darvi indicazioni in merito senso e indirizzarvi verso l’animale più adatto a voi
  2. se avete bambini molto piccoli fateli stare con l’animale solo quando sono sorvegliati e stabilite delle norme di comportamento che siano adeguate alla loro età
  3. spiegate ai vostri figli che un animale non è un giocattolo e che bisogna rispettarlo

Se decidete di adottare un cane o un gatto, soprattutto se cucciolo, mettete, poi, in conto che distruggerà buona parte della casa: gli animali saltano sui mobili, corrono, esplorano, mordono e graffiano gambe del tavolo, tende e divani. Potrebbero smettere se sgridati ed educati oppure dimostrarsi sordi a qualsiasi rimprovero. Consultatevi sempre con l’associazione che vi ha affidato l’animale e col veterinario. Arrabbiarsi col vostro animale perché ha fatto una cosa “da animale” è perfettamente inutile: quindi pensateci prima di adottarlo e poi abbandonarlo al proprio destino.

IL GATTO O IL CANE NON VA D’ACCORDO CON ALTRI ANIMALI DELLA CASA

Molti adottanti rimandano il gatto o il cane indietro perché non va d’accordo con altri animali presenti in casa. L’argomento merita sicuramente un approfondimento a parte in un articolo successivo, ma, in linea generale tenete presente che:

  • non tutti i cani e gatti sono adatti per stare in compagnia
  • gli animali hanno caratteri diversi e non è detto che siano compatibili: a voi non stanno mica tutti simpatici!
  • è comunque sempre necessario far conoscere due o più animali, gatti specialmente, in maniera graduale e con metodo. Per saperne di più potete chiedere all’associazione da cui avete preso il cane o il gatto in adozione e al veterinario
  • ogni animale ha i propri tempi per socializzare e voi dovete rispettarli

ABBANDONO ANIMALE: IL CASO DI NELLO

In queste settimane noi volontarie dell’Associazione Difesa degli Animali di Gaeta stiamo aiutando alcune amiche e colleghe di Firenze con un caso molto speciale che potrebbe avere come esito una delle situazioni di cui sopra.
Si tratta di Nello, ha quattordici anni ed è bellissimo e di una dolcezza disarmante. La sua mamma umana è morta e la famiglia del nipote non vuole tenerlo: c’è stata già un’adozione fallita poiché il micio non andava d’accordo con gli altri gatti di casa e, quindi, gli adottanti l’hanno rimandato indietro. Questo povero gatto, insomma, viene sballottato come un pacco postale da settimane senza che si riesca a risolvere la sua situazione.
Ad Agosto la famiglia che lo ospita andrà in vacanza e ha già comunicato alle volontarie che dopo tale data non si occuperà più di lui: se non si riuscirà a trovare una sistemazione per Nello non è chiaro che fine potrebbe fare. Lui è un gatto abituato a vivere in casa da quattordici anni: essere lasciato in strada o in un gattile è impensabile poiché significherebbe farlo morire in tempi brevi.
Nello è dolcissimo, mansueto e in ottima salute: per lui cerchiamo una famiglia seria e responsabile che voglia prendersi cura di lui PER LA VITA, che lo ami e gli stia vicino nei suoi ultimi anni. La richiesta di adozione è urgente: vista la particolarità caratteriale di Nello si preferirebbe un’adozione singola, ma se la famiglia adottante è in grado ed è disposta a fare un inserimento graduale e con determinati crismi, va benissimo anche una casa dove siano presenti altri gatti.

A distanza di pochi giorni dalla pubblicazione di questo articolo, grazie al lavoro delle volontarie e alle condivisioni degli appelli, Nello ha trovato finalmente una nuova famiglia!

In Italia ogni anno vengono abbandonati 80000 gatti e 50000 cani, il 25%-30% dei quali nel periodo estivo: l’80% di loro è destinato a morire.

ATTENZIONE!

Questo articolo è stato redatto con lo scopo di fornire brevi consigli generici di natura informativa a chi possiede o vuole adottare un animale e di condividere esperienze e opinioni. Ricordiamo, quindi, che per il benessere e la salute dei vostri animali, suggerimenti di questo tipo non sostituiscono la consulenza e la visita di un veterinario che rimane sempre figura di riferimento in caso di dubbi o problemi.
L’associazione A.D.A. Gaeta non fornisce consulenze mediche o medico-veterinarie on-line su questa o su altre piattaforme e non pubblica richieste da parte di terzi inerenti alla salute del proprio animale: commenti o post con richieste di consigli di natura medica o medico-veterinaria sulle proprie piattaforme verranno immediatamente rimossi.
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